Archivio di novembre 2013

>>>>>>> Il Lab57 – Alchemica sarà presente a questo evento con la postazione chill-out & info point!! <<<<<<<
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LOCANDINA 7 DICEMBRE

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1399553_10202289917670511_301219739_oBENEFIT Party Antiproibizionista  LAB57  & INFOSHOCK GABRIO (TO)

Start h. 22.30

> Funkrebels (TO)
> Machno24
> Anx Esperantek
> Soroton57
> Mambo in the morning (TO)

Spazio Pubblico Autogestito
XM 24
Via Fioravanti 24
Bologna
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LAB 57 – Laboratorio Antiproibizionista Bologna –

Lab57-Alchemica è un progetto che si propone di fornire supporto informativo ascolto psicologico e punto di primo soccorso per evitare le conseguenze dannose provocate dall’abuso di sostanze psicoattive legali ed illegali o più in generale causate da comportamenti e stili vita a rischio.

INFOSHOCK Torino
Da sempre il CSOA Gabrio si è distinto tanto nella lotta al proibizionismo e alla repressione sociale, quanto nell’informazione su uso e abuso delle sostanze psicotrope, dando così vita al progetto Infoshock.
>>Vai al sito di Infoshock

 

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Mi cercarono l’anima
Storia di Stefano Cucchi

di  Duccio Facchini

 presentazione del libro-inchiesta edito da Altraeconomia Edizioni

sarà presente l’autore

A 4 anni dalla morte – il 22 ottobre – la ricostruzione puntigliosa e fedele della storia
di Stefano Cucchi: per continuare a cercare la verità e perché non possa mai più
accadere. La vicenda minuto per minuto ma anche una ferma riflessione sulle
responsabilità dello Stato, sull’“uso esclusivo della forza”
e sulla situazione dell’istituzione carceraria.

 
Prefazione di Luigi Manconi e Valentina Calderone
e un contributo di Ilaria Cucchi

Luogo Via Nosadella, 35, 40123 Bologna, Italia

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La fiaccolata di sabato 9 novembre ’13 organizzata dal Quartiere Navile, cosi’ tristemente vuota di contenuti, assomiglia purtroppo sinistramente ad un’altra caccia alle streghe senza cappucci contro il tossico e il migrante.
Noi crediamo che in realtà si stia celebrando il funerale dei servizi sociali a ‘bassa soglia’ in questa città, dove da oltre 3 anni non esiste più un Drop-in fisso e dove le Unita’ mobili, mai viste in un quartiere critico come questo, hanno sempre meno risorse per aiutare in strada chi ha problemi di dipendenza.
Quando parliamo di DROGHE , DIPENDENZA e SPACCIO una manifestazione in quartiere dovrebbe fermarsi davanti a tutti i tabaccai, supermercati, venditori di alcool e Bar con macchinette da gioco, le sostanze più letali e dannose per la collettività sono ALCOOL e TABACCO (ogni 1000 morti 4 sono per ‘DROGA’ 80 per ALCOOL) mentre dai dati dei sequestri delle brillanti operazioni poliziesche in questo quartiere risulta che le sostanze più sequestrate sono cannabis e hashish che nessuna persona raziocinante elencherebbe tra le sostanze che creano morti né una REALE tossicodipendenza: Le ‘forze dell’ordine’, con queste operazione spettacolari, costosissime quanto inefficaci, mettono in fuga i veri narcotrafficanti, per poche ore, mentre colpiscono spesso solo i consumatori, che si nascondono sempre di più e muoiono in desolante solitudine come dimostra il triste primato di decessi per overdose della nostra città in questi ultimi 2 anni.
Invece di organizzare una ennesima inutile sfilate propagandistica il Comune di Bologna DOVREBBE pensare alla tutela della salute pubblica della città, di tutta la città, di tutti i suoi abitanti da qualsiasi latitudine provengano, investendo in servizi invece di inseguire o addirittura proporre iniziative qualunquistiche come questa dando agibilità politica a improbabili Comitati anti-degrado dietro a cui si nascondono fin troppo male razzisti, xenofobi e partiti di chiara ispirazione fascista.
Il narcotraffico e’ un problema sociale enorme, grande quanto il volume di denaro e di potere che lo sostiene, con collusioni e corruzione estesa ad ogni livello istituzionale, le cifre dicono che oltre la meta’ delle sovraffollatissime galere italiane sono riempite da leggi vergognose come la Bossi-Fini (permesso di soggiorno) e Fini-Giovanardi( droghe) per reati legati quasi esclusivamente al consumo e piccolo spaccio, mentre le Narcomafie ingrassano e ringraziano.
Come da anni è già stato sperimentato in diversi paesi europei e oltre, solo la depenalizzazione dell’ uso di sostanze e l’ autoproduzione per uso personale possono eliminare alla base questo sporco e vergognoso commercio di vite.
Partendo da queste certezze auspichiamo si apra nel quartiere e nella città un dibattito serio su queste problematiche che porti ad un percorso costruttivo in particolare nella Bolognina. Il problema non sono gli spazi occupati ma quelli vuoti e abbandonati che marciscono con dentro le persone che non hanno che come alternativa la strada.
Il recupero degli spazi vuoti a fini sociali non può che essere uno dei percorsi, insieme ai servizi di riduzione del danno, che meglio possono modificare alla radice la vita di questo quartiere.
>>> Audio su Radio Citta’ del Capo

LAB57 – Laboratorio Antiproibizionista Bologna –  via Luigi Serra 2h
XM24  – via Fioravanti 24, Bologna

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