Archivio di marzo 2014

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>>>>>>> Serata di finanziamento per Hackmeeting 014 @ Xm24 <<<<<<<
Il meeting si terrà l’ultimo week end di Giugno il 27/28/29
>> Info su HM http://www.hackmeeting.org/

Line-up della serata:

Zero Gravity:
Se’Ko
BadBase
DirtyRam
TrobleMakers
ilFra live
FuckMike
BadTaste
Robeat

La serata è un benefit per HACKMEETING 2014 che si terrà il 27/28/29 giugno 2014 al centro sociale XM24 a Bologna

E’ un evento nomade che da 17 anni attraversa lo stivale e gli spazi autogestiti, dando vita ad un momento di incontro, gioco e discussione sui temi delle nuove tecnologie, delle libertà digitali, della conoscenza libera.

E’ un evento autogestito e autofinanziato, a cui ognuno può contribuire alla costruzione proponendo seminari o aiutando nelle attività prima e durante il meeting.
>> Info sull’evento…..

 

 

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>>>>> Info sull’evento………

breciantipro

 

>>>> >>>>>>> LAN SPACE ANTIPROIBIZIONISTA<<<<<<<<<

Sabato 29 Marzo 2014@ C.s. 28 maggio – Rovato (BS)
>>>>> Info sull’evento…………

Dall’ Uruguay al crollo della Fini-Giovanardi… IL PROIBIZIONISMO HA FALLITO!!
Quali sono ora le norme in vigore in Italia in materia di sostanze? Quali sono le nuove prospettive del movimento antiproibizionista? Come essere consumatori consapevoli con i nuovi strumenti a disposizione (internet, kit per l’analisi cromatografica delle sostanze, etc.) ?

PRESENTAZIONE E DIBATTITO CON OPERATORI DI RIDUZIONE DEL DANNO DEI COLLETTIVI LAB57 (BO) E INFOSHOCK (TO)

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Ore 21:30 WORKSHOP
“Il Proibizionismo é Finito”
Con relatori dai collettivi LAB57 (BO) e INFOSHOCK (TO)

Ore 23:00 PARTY
Elettronic underground vibes and visual
by DOGGOD & CHUMS
HAPPY B.DAY FAUSTRIP & VICA
more info soon..

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RISPETTA TE STESSO, GLI ALTRI E IL POSTO CON QUELLO CHE RAPPRESENTA.

paci pacianakiloketa

Pesa di più 1 Kg di Keta o 1 Kg di Erba?
Ma se mi fumo una canna sono un tossico?Cosa vuol dire dipendenza?
È una brutta parola?
Ma è vero che a Torino si può coltivare l’erba?
E cosa succede adesso se mi beccano con delle storie?

A pochi giorni dall’abrogazione della Fini-Giovanardi, a Genova la rete italiana dei servizi e delle associazioni che si occupano della riduzione del danno, si è trovata per discutere.
È stata redatto IL MANIFESTO DI GENOVA( vai al link):
un documento che avanza proposte per nuove leggi, nuovi comportamenti, nuovi diritti e nuovi obiettivi.

Vi sono inoltre alcuni comuni e regioni che negli ultimi mesi hanno avuto aperture antiproibizioniste:
a Torino ad esempio è stato autorizzato l’utilizzo di farmaci cannabinoidi per la terapia del dolore, inoltre il comune ha approvato all’unanimità una legge per sperimentare la distribuzione gratuita negli ospedali e nelle farmacie di preparati a base di cannabis, ma anche la produzione diretta di marijuana, oltre che il via libera alla produzione e al consumo della cannabis a scopo ricreativo.

Vogliamo quindi cercare di capire a livello politico e legale cosa sta succedendo in Italia, in che direzione si sta muovendo chi in questo campo ci lavora da anni e dove il movimento antiprobizionista porterà le sue battaglie in questi anni.

Ne parliamo con:

DOMENICO MEGU CHIONETTI – COMUNITA’ SAN BENEDETTO AL PORTO – GENOVA
MAX – LABORATORIO MANTIPROIBIZIONISTA LAB 57 – BOLOGNA
FRENKI – LABORATORIO ANTIPROIBIZIONISTA INFOSHOCK – TORINO
AVV. ELIA DE CARO – AVVOCATO ESPERTO IN MATERIA DI LEGGI SULLE SOSTANZE

GIOVEDÌ 27 MARZO ORE 20:30
CSA PACÌ PACIANA – via per grumello 61/c

>> Info sull’evento>> WWW.PACIPACIANA.ORG

Oltre la Fini Giovanardi: coltiviamo nuovi diritti!!!

murazzi2murazzi1

Torino e i murazzi sono la mia città presenta: Murazzi On The Road.

La riqualificazione dei murazzi è un tema oggi più che mai sentito che porta con sé un bagaglio di ricordi, denunce e proposte, un bagaglio di cultura, arte, musica e socialità che ha attraversato trasversalmente Torino e ne è stato complice della sua evoluzione sui temi giovanili.
Negli ultimi due anni purtroppo per i “Muri” si è prospettato un futuro di degrado e abbandono.

Domenica 23 marzo associazioni e collettivi culturali, gruppi artistici e giovanili, formazioni musicali e creative si mettono in gioco per portare all’attenzione di tutti, come i Murazzi possano rappresentare ambiti genuini che hanno come parole chiave “socialità” e “condivisione”. Per dimostrare che lo scambio di esperienze, soprattutto in un luogo di libertà creatività non soggetto a logiche speculative, sia fondamentale per preparare Torino alle sfide del futuro.
Sappiamo che siamo davanti alla grande opportunità, per una città come Torino di diventare un polo giovanile prolifico di nuove idee e voglia di fare che sia d’esempio per altre città ed ispiri un fermento culturale che coinvolga costantemente la cultura giovanile e le sue potenzialità progettuali.

Firma e condividi la petizione: http://goo.gl/60SOj3
>>INFO sull’evento …..

Dalle 10 del mattino a notte, i Murazzi saranno nuovamente cuore pulsante della città.

— Ore 10.00 @ Lungo Po Murazzi. Left & Right Side.

Street art, Live Painting, Workshops, Autocostruzione, Sport, Arredo urbano, Expo e Installazioni artistiche, Colazione, Raduno e Rastrelliere per ciclisti, Ciclofficina, Apicultura, Co-educazione, Gara di Poesia, Music&Cabaret, Workshop di musica electo, Workshop fotografia, Spettacoli teatrali, Performance Circensi, Danza, Ready Made, Truccabimbi, Clownerie, Fiabe, Calcetto e Ping pong, Giochi per bambini e tanto altro!

A cura di:
WeAreMurazzi, Farwaste, Plinto, TrulyDesign&MaxPetrone, Bike Breakfast, Good Bike, Me.La, Urbees, Educata di strada Oratorio San Luigi, Murazzi Poetry Slam, Fanali di Scorta Family, Random, A.u.t., Percorsi sonori, Giocolab 3° Piano, Ready Made, Associazione il Muretto, Scuola Teatro Philip Radice, studenti dell’Accademia Albertina e tanti altri.

–Ore 15.00 partenza corteo da Piazza Castello con:

We Play The Music We Love
Yashin
ElectroFrame
Basswarp
Jungle pride
The Dreamers
Bluto selecter
United Roots Sound System
O’ Zulù ( 99 Posse) & Dj Sakko
Ensi
Mobbing Party
Xanax
Mostricci of Sound
E molti altri!

–Ore 19.00 @ Piazza Vittorio Live di:

O’ Zulù (99 Posse)
Ensi
Linea 77
Max & Samuel (Subsonica)
LN Ripley
Motel Connection
Africa Unite
BlueBeaters
Statuto
Egin
El Tres
Settembre Nero

–Ore 00.00 @ Csa Murazzi dj set con:

Boosta (Subsonica)
Ensi

 

balera giorgio

Il manifesto di Genova

>> Vai al sito della conferenza di Genova
Sulle orme di Don Gallo, quattordici anni dopo l’ultima conferenza nazionale sulle droghe degna di memoria, associazioni, gruppi, operatori, movimenti, persone che usano sostanze e rappresentanti istituzionali impegnati nel contrasto degli effetti nocivi dell’abuso di droghe e della criminalizzazione si sono riuniti a Genova il 28 febbraio e il 1 marzo 2014, con il sostegno e il patrocinio del Comune e della Regione Liguria, per confrontare esperienze e delineare un’alternativa praticabile anche in Italia alle fallimentari politiche proibizioniste in via di superamento in molte parti del mondo.

La Corte costituzionale ha proclamato che la legge Fini-Giovanardi è stato il frutto di un atto illegittimo che ha causato vittime, pene e sofferenze, umane e giuridiche, e che ha contribuito in massima parte al sovraffollamento penitenziario e alla costante violazione dei diritti umani all’interno delle carceri del nostro Paese. Un abuso di potere motivato e sostenuto ideologicamente da una direzione del Dipartimento anti-droga che ha impedito ogni discussione e ogni ripensamento critico delle scelte con essa compiute e ha tentato di soffocare ogni esperienza e ogni pratica alternativa. Per questo, oltre i suoi contenuti tecnico-giuridici, la sentenza della Consulta ha un valore simbolico immenso: ora anche in Italia è possibile riprendere il percorso per una legge più umana e più giusta che contrasti il traffico illecito di sostanze stupefacenti, ma sottragga le persone che usano sostanze alla macchina repressiva e offra loro possibilità di uso consapevole e, quando necessario, di sostegno sociale e sanitario.

1. Con questo spirito e in questa direzione chiediamo innanzitutto al nuovo Governo misure legislative urgenti volte a sanare eventuali e probabili disparità di trattamento tra coloro che sono stati condannati sulla base della incostituzionale legge Fini-Giovanardi. In quella sede dovrà essere anche adeguato il reato di “lieve entità” alla rinnovata distinzione, nel trattamento sanzionatorio, tra cd. “droghe leggere” e cd. “droghe pesanti”, con conseguente ridefinizione dei relativi limiti di pena.

2. Con altrettanta urgenza, chiediamo al Governo il superamento dell’attuale e fallimentare modello autocratico del Dipartimento anti-droga, da sostituirsi con una cabina di regia che veda coinvolti tutti gli enti e tutte le istituzioni, nazionali, regionali e locali, competenti per una nuova politica sulle droghe, ivi comprese le associazioni del privato-sociale e quelle rappresentative delle persone che usano sostanze, i cui saperi e le cui esperienze costituiscono risorse collettive che i policy makers e i servizi rivolti alle dipendenze devono riconoscere e valorizzare. Che si affidi una Delega politica con l’obiettivo di attuare con urgenza questo cambiamento.

Nella prospettiva di un radicale mutamento delle politiche sulle droghe nel nostro Paese, a partire dal riconoscimento della soggettività delle persone che usano sostanze e dei loro diritti, proponiamo:

1. La completa revisione delle previsioni sanzionatorie, penali e amministrative, stabilite dal Testo unico sulle sostanze stupefacenti. I consumatori devono essere liberati tanto dal rischio di criminalizzazione penale quanto dalla soggezione a un apparato sanzionatorio amministrativo stigmatizzante e invalidante.

2. La prima modifica in questa direzione non può che essere la compiuta depenalizzazione del possesso e della cessione gratuita di piccoli quantitativi di sostanze destinati all’uso personale, anche di gruppo, e della coltivazione domestica di piante di marijuana agli stessi fini.

3. Chiediamo quindi una compiuta regolamentazione legale della produzione e della circolazione dei derivati della cannabis e della libera coltivazione a uso personale.

4. Nel quadro della definizione del patto per la salute, delle sue risorse e della sua governance, chiediamo il rilancio dei servizi per le dipendenze e di politiche di “riduzione del danno” finalizzate al benessere delle persone che usano sostanze e alla prevenzione dei rischi connessi all’abuso e alla clandestinità del consumo, a partire dall’analisi delle sostanze e dalla predisposizione di forme e luoghi della loro somministrazione controllata.

5. In questo quadro, particolare attenzione dovrà essere dato alla dimensione della qualità della vita nelle città e all’offerta di servizi e di sostegno ai tossicodipendenti in stato di detenzione. Chiediamo quindi che la morsa del patto di stabilità interno, che sta strangolando gli enti locali, sia derogabile nel perseguimento di politiche finalizzate alla tutela dei diritti fondamentali della persona come sono quelle destinate a sostenere i percorsi sociali di inclusione delle persone che usano sostanze.

Chiediamo quindi al Premier, che è già stato ospite della Comunità San Benedetto, di venire a Genova entro i prossimi 30 giorni per ascoltare i rappresentanti delle realtà Pubbliche e del Privato sociale e delle persone che usano sostanze. In queste due giornate è stato prodotto confronto, dibattito, e sono state individuate proposte programmatiche e pratiche in gradi di riallinearci alle politiche sui consumi di altri Paesi Europei e Internazionali. Vogliamo illustrarle direttamente al nuovo Presidente del Consiglio.

I promotori delle due giornate di Genova organizzeranno , a partire dalla MANIFESTO DI GENOVA iniziative di confronto e proposta nei diversi territori del nostro Paese stimolando la modifica di Politiche locali e nazionali e si ritroveranno entro i prossimi 12 mesi per lanciare un nuovo momento Nazionale aperto alla politica e alla Società civile.

GENOVA, il 01 Marzo 2014
I partecipanti alle Giornate di Genova 2014
“Sulle Orme di Don Gallo”

Niente su di noi, senza di noi! (dalla Carta dei Diritti delle persone che usano sostanze Genova 2014)

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